giovedì 15 luglio 2010

SCOPPIA IL CASO CRISTIANO NICOLETTA - Le parole dell'erede Daniela in esclusiva a PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA


Come speravamo non fosse.
Come i nostri dubbi ci impedivano di credere.
Tutto purtroppo è stato confermato.
Le paroli crude e tristi dell'erede e figlia unica del grande artista CRISTIANO NICOLETTA,lasciano poco spazio ai dubbi.
Le trattative tra il Comune e Daniela,confusamente iniziate si sono arenate,disperdendo per adesso ,una colossale fortuna artistica tra incompetenze e tirar sul prezzo al ribasso.
Ricordiamo ai non partecipi di questa querelle che IL CASTELLO,attualmente in ristrutturazione,sarebbe stato destinato a giusto MUSEO definitivo delle opere del maestro,attualmente in mano all'erede e custodite gelosamente da lei stessa e sua madre per anni.
Ancora una volta le nostre voci che pregavano di non essere confermate si sono rilevate tristemente reali.E purtroppo altre voci giungono a noi,pericolose e brutte come le precedenti.
Se come deciso il MUSEO definitivo salta ,nel luogo predsisposto di costoso restauro è verosimile accogliere le voci di ipotetici sostituzioni non proprio artistiche e dubbie al suo posto?.
C'è della triste speculazione dietro a questo assurdo voltafaccia?
Noi naturalmente rispondiamo NO.
Rispondiamo che il progetto di Museo definitivo deve essere salvato e che le parti in causa si devono ritrovare al piu' presto per un accordo soddisfacente e non umiliante.
Esigiamo questo,per il piu' grande artista che il paese ha avuto,per la dignità di chi ha conservato gelosamente tale tesoro.per i giovani e non solo gli appassionati,che sappiano iniziare a capire la differenza tra l'Arte e il nulla.

QUI SOTTO PUBBLICHIAMO AMPI ESTRATTI DELLA LETTERA INDIRIZZATA A PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA

IERI:

http://rockuniversityilblogchesegnalailrock.blogspot.com/2010/07/notiziari-di-zona-uno-brutto-e-uno.html
Approfitto del discorso sempre aperto sulla cultura della nostra zona.Una notizia ancora non confermata,perciò speriamo ancora non definitiva,dice che sembra saltato l'accordo tra il Comune e gli eredi del grandissimo artista Cristiano Nicoletta.Sembra e ripetiamo sembra,che in modo arrogante si sia preteso per due fichi e quattro pomodori,di incamerarsi tutta la collezione Nicoletta denigrando addirittura l'artista,reo di essere morto.Speriamo che si tratti di un colossale equivoco e che chi di dovere apra i cordoni di borsa per assicurarsi i beni di questo gigantesco artista, conosciuto in tutto il mondo e unico enorme personaggio artistico di questo paese.Si buttano migliaia di euro per gare di capre,incensazioni a Mogol,conferenze sul nulla e pacuarate di ogni genere e si fatica ancora a capire l'immensità unica e la fortuna di avere avuto un artista come Nicoletta?...attendiamo rassicurazioni.Anche perchè se è vero che la ristrutturazione milionaria del Castello doveva servire per contenere degnamente il Museo Nicoletta,se salta l'accordo a cosa servirebbe?...
QUI SOTTO POSTIAMO PARTE DELL'INTERVENTO DI DANIELA NICOLETTA,IMPOSSIBILITATA TECNICAMENTE ALLA RISPOSTA VIA FACEBOOK:...
L'accordo è fallito,se così si può dire,visto che il Comune aveva fatto delle promesse al momento in cui il Sindaco di allora Cretaz,venne a casa mia per chiedermi esplicitamente cosa volessi per dare al Comune tutte le opere ....
....Cosa volessi per dare al Comune tutte le opere di mio padre,promesse ovviamente mai formalizzate ed in seguito rinnegate,ancorchè io mi fossi impegnata sia a lavorare come direttrice,cicerone,addetto stampa e donna delle pulizie,dietro compenso adeguato visto che pago bollette e tasse come chiunque altro e che intendevo lasciare le opere sia del museo che di casa mia al Comune alla mia morte.Opere il cui numero attualmente al Museo corrispondono a 58 piu' le mie personali e quadri di autori rinomati in numero di circa 60.E questo in cambio di 2 fichi e 4 pomodori come argutamente viene scritto qui.....Ricordo di sfuggita che il Museo aperto per circa 20 anni è stato tutto a carico di mia madre e mio ,per gestione e spese,sino ai manifesti da noi fatti per pubblicizzarlo un po' e relative spese di affissione....Dato lo stato di salute in cui verso,non sono in grado di aprire il Nuseo regolarmente come in passato... gravi capogiri che mi prendono all'improvviso sarebbero curabili solo se potessi avere piu' calma e serenità,in piu' mi impediscono la pulizia quotidiana delle opere,che andrebbero trattate in un certo modo per garantirne manutenzione adeguata.Sto dunque analizzando diverse proposte prima di prendere una decisione definitiva in merito.Quella tra tali che incontrerà mia piena soddisfazione,anche tenendo conto della salute che non ho piu',sarà quella finale.Un nuovo grazie a Danilo e a PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA che non considerano un artista defunto come un frutto mezzo marcio che al mercato si vende sotto costo.Un assenza di grazie a chi prima ancora di prendere in giro me ha negato dignità a mio padre e alla sua arte.Un omologa assenza di grazie a tutti gli "Amici" di mio padre che hanno mangiato alle sue cene a sbafo,hanno avuto sculture e suggerimenti a gratis e se lo sono dimenticato o cercano di sfruttarne la memoria per emergere e parlare a vanvera.Sono veramente nauseata.
PER MOTIVI TECNICI DANIELA NICOLETTA NON RIESCE A RISPONDERE DIRETTAMENTE MA MI HA MANDATO UN MESSAGGIO DOVE VORREBBE PRECISARE CERTE COSE,LO PONGO INTEGRALMENTE:Scusa Danilo sn dani di nuovo Non riesco a rispondere a Actis per le sue asserzioni Non mi da la voce commenta ergo potresti inserire tu a mio nome quanto segue:Non c'è nel sito alcuna... Mostra tutto imprecisione A caricare fisicamente sul camioncino le sculture portate a detta mostra c'era (in presenza di mia madre e mia) il signor Cretaz Alberto Nè il signor Actis e consorte né il signor Forin e consorte Si precisa ancora che l'idea era partita dagli amici di Torino, fra cui il carissimo "zio" Giacomo, e dalla Signora Ravera di Ivrea Non commento ulteriormente ma vorrei proprio che tu pubblicassi il mio precedente commento tanto per chiarezza Dove mai sono state tutte queste persone quando c'era bisogno? Io ero qui Se si fossero fatte vive probabilmente lo avrei notato non credi???? Daniela Nicoletta

In Alto
Foto di Daniela Nicoletta nei primi anni '70
Scattata da Danilo Antonio Jans

Tutte le immagini e quanto scritto sono esclusiva di
PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA
E NON POSSONO ESSERE PUBBLICATE NEANCHE PARZIALMENTE
SENZA CONSENSO SCRITTO

3 commenti:

  1. Luciano Actis Perinetto

    Dal momento cne mi si da del bugiardo pubblicamente, sono costretto ad intervenire, mio malgrado. A caricare i grandi pezzi di Cristiano sull'Ape c'eravamo io e Guido Forin. Puo' verificare con Guido.
    L'idea della mostra era partita da Luciana, da Ornella e da me, Abbiamo contattato Giacomo Soffiantino che ci ha dato la sua adesione entusiasta ed ... Mostra tuttoha coinvolto Ramella, Ruggeri e tutti gli altri. La Sig.ra Ravera si e' aggregata in un secondo momento. Questo puo' tranquillamente verificarlo sia con il Sig. Soffiantino che con la Sig.ra Ravera. Questo e' quello che e' successo, se invece qualcuno vuole fornire una interpretazione diversa dei fatti e' liberissimo di farlo, ma probabilmente non ne era a conoscenza in quanto noi abbiamo sempre parlato con la Sig.ra Nicoletta.

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  2. X Actis:
    Mi spiace ma A) essendo solo io e mia madre in casa non era difficile parlare delle cose ergo so cosa vi siete detti ma so anke che zio Giacomo era venuto a parlarcene. Se poi lo abbiate contattato voi questo non lo so ma so per certo che in tutti questi anni non ho avuto nè aiuto (per il museo) nè comprensione nè altro dagli "AMICI" che peraltro si sono sempre sentiti autorizzati a parlare in vece mia senza neanke sapere se fossi viva o morta (spiacente sono ancora viva) B) a fianco dell'ape da te nominata oltre a mia madre c'ero io - ergo so chi ha caricato; se a scaricare a villa Michetti ci fossi tu questo non lo so perché vi sono andata dopo a dare la cera alle opere ma ricordo perfettamente il momento in cui Cretaz ha caricato Nel Profondo perché ero in panico ke potesse cadere dato il peso.
    Infine perché il nome di mio padre e il museo saltano sempre fuori solo quando c'è da tirar acqua al mulino di qualcuno e poi come si dice in calabria "passata la festa gabbato u santo"???? Tutti si fanno belli con il nome di mio padre ma guarda caso nn ho avuto mai il minimo aiuto da nessuno solo il tentativo di farmi fessa. Salvo a fingere di lisciarmi per vedere se funziona la storiella della volpe e del corvo!

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  3. Luciano Actis Perinetto
    Per l'amicizia profonda che nutrivo per tuo padre non mi voglio far trascinare in una sterile polemica. Ma una precisazione e' dovuta, tua madre non voleva assolutamente che si spostassero le opere di Cristiano. Dopo l'intervento di Soffiantino ha dato il suo benestare, a condizione che ci occupassimo io e Guido del trasporto. Se poi ci fosse anche... Mostra tutto Alberto Cretaz oltre agli operai del comune, puo' essere. La mostra per ricordare Cristiano era una cosa che gli dovevo, per tutto quello che a fatto per me, se poi non mi viene da te riconosciuta, pazienza. Non ho nessuna intenzione di farmi bello o di portare acqua al mulino di qualcuno. Se tu provi dell'astio o del rancore per Ornella come amministratore comunale non giustifica il fatto di non riconoscerci il lavoro fatto per l'allestimento di quella mostra..
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