giovedì 10 maggio 2012

PUPPE PUPPE MARESCIA' (Cronaca di un incubo non solo mammario)

Cosa c'è peggio di una notte insonne? Riuscire ad addormentarsi verso le 8 del mattino ed essere svegliato un minuto dopo per correre in un Ufficio Pubblico a contestare un modulo!. Percio' deambulando a fatica ,con occhiaie alla Bela Lugosi dopo una gastrite,con il fiato pesante,molto simile al Grande Lebowski appena scarcerato,riesco a salire nell'utilitaria ed addirittura a metterla in moto.Il respiro affannoso e una trasmissione radiofonica monografica sulla Merkel,non aiuta a percorrere il breve tratto tra casa mia e l'Ufficio Pubblico ,con decenza,pero' ci arrivo.Posteggio in un posto riservato a qualche vip locale. Entro nell'ufficio incredibilmente deserto...bene..mi avvicino al bancone e dall'altra parte si avvicina una ragazza alta un metro e un cazzo con una minigonna vaginale e due tette mastodontiche ,esibite totalmente nude da un dècolletè che miracolosamente riesce a non ampliare la visione dei due enormi capezzoli. Sono praticamente buttato da un letto sfatto e ancora totalmente in coma ,in un film di Alvaro Vitali degli anni '70,mi guardo intorno aspettando da un momento all'altro l'entrata di Lino Banfi,ma questo non succede. La popputa impiegata mi guarda come si guarderebbe un ex fidanzato che ti ha appena attaccato le piattole e pur avendo in quel momento un coefficiente di erotismo uguale alla temperatura di Oslo in inverno,il mio viso si trova tra le sue poppe,visto anche la conformità del bancone e la sua posizione,seduta in offerta. Offerta mentalmente involontaria,visto che la sua antipatìà assomiglia a quella di Goebbels in un quartiere ebraico. Naturalmente il mio coma non migliora,cerco di volgere lo sguardo verso un poster murale con il monte Cervino,ma il suo farsi in quattro per non risolvere il mio problema mi porta continuamente a girarmi verso di lei e ritrovarmi in quel golfo mistico o grand canyon ,comunque la vediate. Ma anche cercando di sforzarmi di essere maniaco non ci riesco e neanche il risultato nullo delle mie richieste ampliato dall'odio per la razza umana dell'impiegata aiutano verso questa forma di vita. Naturalmente il tutto va nel modo peggiore e assurdamente ringrazio la neo nazista con ghiandole,mentre lei mi guarda come per dire: "Non te la daro' mai",con una smorfia facciale che esalta la mia domanda sul cosa ci faccia lì sta tipa,oltre a ricordare continuamente che sei un vecchio sfigato e lei è carne fresca su tacchi e testa al Billionaire. Il mesto ritorno a casa è corredato da un pensiero: "Una volta queste cose mi avrebbero eccitato...Come mai adesso mi deprimono?...? Ciao a tutti Pasquino

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