mercoledì 31 dicembre 2014

BUON 2015 A TUTTI! : FORTUNA & FELICITA'!

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domenica 28 dicembre 2014

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 29 Dicembre 2014 : FESTA PAESANA CON ROGO FINALE DI DONNA / MINO PECORELLI,UN DELITTO CON PIU'SPIEGAZIONI

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 29 Dicembre 2014 :  FESTA PAESANA CON ROGO FINALE DI DONNA /  MINO PECORELLI,UN DELITTO CON PIU'SPIEGAZIONI

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
29 Dicembre 2014

FESTA PAESANA CON ROGO FINALE DI DONNA

Nel 1427 nell'amena località di Chambave ,in Valle D'Aosta ,fu arsa viva
Johannetta Cauda accusata,dopo sessanta giorni di torture,di aver man=
giato i suoi nipoti.
Inutile dire che dopo tutti quei giorni in mano a professionisti del do=
lore fisico,chiunque di noi avrebbe confessato qualsiasi cosa.
Per bruciarla viva si scelse il clou della Festa Patronale del paese e
le note storiche del periodo ,ci comunicano che il castellano,per festeg=
giare meglio San Lorenzo,arso vivo anche lui ma con la graticola,forni'
gratuitamente legna e rovi per bruciare la povera signora.
Beh...Come gran finale di una festa paesana non c'è male,probabilmente
questa è una delle tradizioni che i partiti valdostani vorrebbero riesu=
mare assieme a tante altre dello stesso livello.
Ma non si creda certo che il rogo della Cauda fu l'unico nella storia di
queste zone.
I paesi erano molto attenti nel ripulire attentamente le zone da dissidenti.
antipatici,donne con tratti somatici strani per i preti,possidenti a cui
si voleva espropiare i terreni,ecc..
Molti di questi roghi festaioli sono stati dimenticati o  censurati ,que=
sta parola torna spesso nella storia valdostana e nel presente,dalla cu=
ria.
Ad esempio,intorno a quegli anni,fu bruciata viva un altra donna residen=
te tra Pont Saint Martin e Lillianes,rea di avere guarito delle persone da
una grave malattia.
La Diocesi di Aosta poi fu particolarmente cruenta verso molte donne che,
secondo loro,avrebbero praticato orge (Stranissima accusa per un luogo an=
cora oggi asessuato e timorato di Dio) o cavalcato nella notte bastoni,seg=
giole o addirittura animali,da qui si spiega le cornate che ancora oggi si
danno le vacche del posto, probabilmente ancora possedute dal Maligno.
Se si esaminano i documenti del tempo si puo'conoscere anche i molti metodi
di tortura che la popolazione subiva come per esempio la "strappata" delle
braccia o gli arti bruciati fino alla confessione inevitabile e liberatoria.
Per secoli gli storici hanno negato questi fatti e solo negli ultimi anni,
con molta fatica,sono stati scoperti tanti casi di crudezza incredibile,
che sono solo la punta di un iceberg ,dato che molti documenti sono stati
distrutti.
Il mio pensiero  è che possiamo essere piu' vicini di quello che si 
pensa ad un ritorno verso situazioni simili.I TG locali sono zeppi di ser=
vizi sui preti,messe cantate,riunioni ecclesiastiche e feste patronali va=
rie.La Diocesi è sempre piu' potente e il laicismo è combattuto come una
volta lo era Satana.
Teniamo la guardia alta e non chiudiamoci assolutamente al mondo.
Io di queste persone non mi fido.


MINO PECORELLI,UN DELITTO CON PIU'SPIEGAZIONI

Il 20 Marzo 1979 fu ucciso Mino Pecorelli,uno dei piu' grandi giornalisti che
l'Italia abbia avuto.Dal 1968 con la sua Agenzia Stampa OP lavorava quasi
nell'ombra nel mondo della carta stampata ,con un incredibile fiuto nel tro=
vare ,tra le piccole notizie, il caso scandaloso e di rilievo politico.
Pecorelli fu l'unico giornalista a girare liberamente nei poteri massonici piu'
alti,servizi segreti,poteri militari ed ecclesiastici,tanto che prima di mo=
rire fece avere al Papa la lista dei 121 alti papaveri vaticani inseriti nella
loggia massonica di Licio Gelli,capo storico dela P2,piu' volte condannato
per stragi e altre amenità,ma stranamente ancora libero cittadino italiano.
Il processo per l'omicidio di Pecorelli vide Andreotti in prima linea,accusato
dal pentito Badalamenti, di essere l'unico mandante del delitto,messo in prati=
ca da membri della Banda della Magliana e neofascisti come Giusva Fioravanti e
amici.
Peccato che nessun giornale abbia rilevato,nei giorni del delitto e durante il
processo ,che Mino pecorelli nei suoi ultimi giorni di vita si occupo' molto
e pubblico' anche un lungo articolo,sugli avvistamenti UFO in Italia e i colle=
gamenti che questi procurarono con i servizi segreti nazionali e i poteri mi=
litari.Questi suoi interventi in materia e le sue indagini arrivarono al Parla=
mento Italiano e secondo  voci procurarono un forte allarme nei piani alti
romani.
Queste sue ultime indagini e quello che probabilmente aveva scoperto è stato
totalmente nascosto e non esibito durante il processo,scaricando totalmente
tutte le colpe sul parafulmine Andreotti,non certo uno stinco di santo nel caso
Pecorelli intendiamoci.
Purtroppo anche qui il resto dei giornalisti italiani si giro' da altre parti
senza aprire inchieste, se non altro interessanti.
E poi nel nostro paese quando si parla di UFO o oggetti che da secoli dividono
con noi questo pianeta,si è troppo intenti a buttare tutto in burla o seguire
ordini dall'alto ben precisi e collaudati.
Peccato perchè senza verità la vita non ha senso.

danilo

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
29 Dicembre 2014

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sabato 20 dicembre 2014

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 22 Dicembre 2014 : COME BUTTARE VIA ALTRI 70 MILIONI DI EURO E VIVERE INFELICI

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 22 Dicembre 2014 : COME BUTTARE VIA ALTRI 70 MILIONI DI EURO E VIVERE INFELICI

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
22 Dicembre 2014

COME BUTTARE VIA ALTRI 70 MILIONI DI EURO
E VIVERE INFELICI

Sono reduce da un incontro tra i disoccupati valdostani ultra
cinquantenni.Persone di 58,,,63..60...anni,,
Decine di uomini e donne con molto lavoro alle spalle e poco
futuro davanti,morale non altissimo,disamore forte verso un
sistema radi e getta,malati e stanchi.
Nell'incontro viene spiegato l'approccio che si deve avere ver=
so un ipotetico futuro datore di lavoro,che adesso non esiste.
Verso la fine mi viene in mente un manuale risalente all'800
che lessi anni fa ,scritto da una tenutaria di bordello,su co=
me avrebbero dovuto,appunto,approcciarsi le prostitute ad un
cliente.
Ebbene,differenziando i lavori,i metodi sono piu' o meno gli
stessi.

Fortunatamente tra le disgrazie uscite dal cilindro di Renzi,
sono usciti 70 milioni di euro da restituire alla Valle d'Ao=
sta,per eccesso di accise pagate in passato o non so quale al=
tra diavoleria.
Orbene,sono partiti i dibattiti su come utilizzare nel modo mi=
gliore questi soldi piovuti dal cielo,magari prepensionando
questi poveri disoccupati?...mmmhhhh...
Il dibattito prende strade impervie,la sfiducia sui nostri po=
litici,ormai cronica anche se giusta,teme che il potere userà
questi money per altre assurde iniziative,già fatto in prece=
denza,lasciando al freddo gli abitanti di questa regione,come
accaduto col Bon Chauffage.

A questo punto ho preso appunti,come uno di quei seri giornali=
sti che vediamo nei TG Regionali e grazie alla Redazione di Pont
Saint Martin Alternativa,posso fornirvi i consigli piu' interes=
dsanti pervenuti su come riuscire a buttare via anche questi 70
milioni di euro.

1- Restiamo nel classico.Allargare il Casino di Saint Vincent e
   assumere nuovi manager iperpagandoli,magari anche con pensioni
   d'oro appena compiuti i 40 anni.

2- Continuiamo nel classico.Dopo le decine di milioni buttati via
   col Trenino di Cogne,fallito mortalmente da calcoli sbagliati e
   con una larga impunità per tutti,tentiamo il raddoppio.Provia=
   mo a buttarne via altrettanti per un nuovo disastroso progetto,
   tanto se va male un geometra da addossargli tutte le responsa=
   bilità si trova sempre.

3- Ostiniamoci col classico.Richiamiamo in Piazza Chanoux ad Aosta
   Baglioni.magari con Zucchero,,,Benigni che costa caro..2 ore di
   spettacolo e altri milioni di euro spariscono facilmente,Si dai!.

4- L'EXPO!!..Cavoli...All'ultimo stand gastronomico la Valle D'Ao=
   sta s'è presentata con mezza forma di Fontina,un po' di lardo e 
   il frigorifero vuoto.Ma ora abbiamo i soldi.Si parla già di un
   servizio di navette che prenda i turisti a Milano e li porti a
   vedere la regione con l'autostrada piu' cara del mondo,con una
   politica perfetta,come ha detto tempo fa Roversi mentre girava
   in elicottero sopra le nostre teste a Linea Verde,con un infor=
   mazione senza censura e liste di proscrizione,non in odore di
   mafia o massoneria,con una trentina di consiglieri regionali e
   politici indagati dai PM,ecc...ecc...Venghino Signori!.

5- Acquisti finalmente sostanziosi di pecorino,carne di capra,nduje,
   per le prossime Feste Calabresi.Collegamenti video in diretta
   con Reggio e assunzione di attori e cantanti finalmente di grido
   come Al Bano,Gigi D'Alessio.Jennifer Lopez,ecc...

6- Centocinquantesimo anniversario della prima scalata del Cervino.
   Qui è bello vincere facile.Volete che qui non buttino via milio=
   nate di euro ?.Stanno già scalpitando..fremono...e chi li tiene
   piu'?..Altro che 70 milioni....

7- Non avendo ancora capito che la filmografìa mondiale viene in Val=
   le D'Aosta a girare i loro film piu'brutti,tipo sobborghi russi
   sconvolti da esplosioni o Il Peggiore Capodanno e la popolazione
   invece di indignarsi si eccita pure ,si potrebbe buttare via qual=
   che milionata di euro magari per far tornare Dracula a Fènis op=
   pure finanziare un bel thriller sui piu' famosi serial killer val=
   dostani,con plastici di legno o marmo dei luoghi dei misfatti.

8- Ripristinare il progetto della Metropolitana di Aosta,con fermate
   supplementari nei principali condomìni del capoluogo e una lauta
   consulenza magari alla Gelmini per un aggiunta di nuove stazioni
   sotterranee al Laboratorio del Gran Sasso e al Cern di Ginevra.

9- Nuovi premi speciali per artisti. Dopo quello dato a Mogol e Fo=
   rattini urge un rimpolpamento dignitoso e monetario del premio
   stesso.Tanto la regola della Valle D'Aosta è:Chiamare chiunque
   e premiarlo,tanto poi alla sera si rispedisce a casa e non conta=
   mina tutto il lavoro fatto di lavaggio del cervello agli abitanti
   negli anni.L'imperativo è: Tagliare le gambe e escludere qualsia=
   si tentativo autonomo di forma artistica che non riguardi l'alpi=
   nismo,i camosci,il francese,le montagne,i preti,ecc....

10-Proporre la Batailles Des Reines alle prossime Olimpiadi , allar=
   gamento conseguenziale del Vaccodromo di Aosta e creazione di
   una squadra di vacche che possa combattere per il podio,magari con
   allenamenti ad alta quota e marini,training autogeno e pool di
   professionisti e scienziati al seguito delle atlete.

Questa è solo una momentanea Top Teen di consigli su come buttare via
anche questi milioni di euro piovuti dal cielo,ma tanti altri modi
anche piu' fantasiosi possono essere proposti in futuro.Aspetto altri
consigli.Dai,possiamo farcela!
Aiutiamo i nostri politici.

danilo jans

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
22 Dicembre 2014

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LA VIGNETTA DEL 19 DICEMBRE 2014 : RENZI RESTITUISCE SOLDI ALLA VALLE D'AOSTA

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sabato 13 dicembre 2014

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 15 Dicembre 2014 : IL MIO RICORDO DI UMBERTO BINDI

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 15 Dicembre 2014 : IL MIO RICORDO DI UMBERTO BINDI

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
15 Dicembre 2014

IL MIO RICORDO DI UMBERTO BINDI

ESTATE 1974. 
Il salone Fieristico di Rimini era molto esteso. 
Tantissimi stand si sviluppavano sotto una struttura coperta 
lunga centinaia di metri.
In fondo, non deliminata da pareti, mura o strutture di separazione 
si apriva una grande arena piena di seggiole ben ordinate , che 
confluivano verso  un ampio palco con un pianoforte sulla sinistra.
Poche persone, forse trenta contando anche chi capitava lì per caso, 
si spartivano le prime file. Famiglie con bimbi che scappavano 
ovunque rincorsi da madri urlanti, pelati, sessantenni annoiati 
intenti a leggere voracemente la Gazzetta dello Sport. 
Questa la situazione, aggravata da rumori fortissimi, vociare 
continuo e numerosi avvisi dall'altoparlante, pubblicità e amenità 
simili, profusi senza limiti o vergogna.
Luce naturalmente accesa al massimo che copriva ogni punto dei 
capannoni e in modo particolare il palco. Ogni tentativo di intimità
 artistica o teatrale era impossibile.

In mezzo a questo caos, in questo luogo inadatto anche per la piu' 
caciarona delle band, verso le dieci di sera esce dal retropalco la 
piccola figura di Umberto Bindi. Pantaloni attillati color crema e 
camicia scura con disegni. Capelli impomatati e passo incerto verso 
il pochissimo pubblico che applaude disordinatamente, provocando 
lugubri echi nella str tura. Bindi guarda sconsolato le prime file, 
poi alzando lo sguardo scruta triste i padiglioni rumorosi in fondo 
e alla sua destra, poi accenna a una smorfia, fa un inchino e si 
siede al pianoforte.

Probabilmente qualsiasi altro artista se ne sarebbe andato, sarebbe
 risalito sull'auto proseguendo il suo viaggio verso la prossima data
 del suo tour. 
Lui no. Bindi non ha piu' la fuoriserie verniciata di rosa e il mondo 
discografico e giornalistico, capace solo di pettegolezzi e attacchi 
verso gli omosessuali buoni e generosi come lui, che lo hanno reso 
povero e lontano dai grandi successi degli inizi anni sessanta.
Bindi era un professionista e quella sera ne dette prova restando 
stoicamente, con la morte nel cuore ben visibile, ancorato al suo 
pianoforte, proponendo per un ora intera i suoi massimi successi, 
inframezzati ogni tanto da un grazie, espresso a fine brano e 
tornandosene via alla fine dopo un altro inchino al pubblico neanche 
pagante, salutando quel frastuono di luci,altoparlanti,bambini.
musiche dagli altri stand, bambini piangenti,risate e che altro 
ancora?
La delicatezza di Bindi costretta ad un umiliazione simile. Stetti 
male per lui. Per la sua dignità. Per la cattiveria di un paese 
che fa del male solo a chi non è potente.

Quella sera ascoltai i suoi brani con un attenzione pietosa. 
"Arrivederci","Appuntamento a Madrid","Il Nostro Concerto",
"Noi Due","Il Mio Mondo". Canzoni che avevano creato migliaia di 
amori, matrimoni, famiglie. Canzoni d'amore puro che un giorno il
 pubblico italiano capi' non essere dedicate e create per un uomo 
e una donna, ma per un uomo e un uomo. Orrore!.

Siamo in tempi dove il razzismo non colpisce piu' fortunatamente 
gli artisti come li colpiva una volta.
 Ma se una presa di posizione solidale è facile verso, per esempio, 
i neri, dal momento che mai ti vedranno come nero,resta piu' 
difficile, specie per gli italiani, solidalizzare con i gay. 
Ancora il terrore di essere inglobato in un mondo di vergogna, di 
gogna, di pettegolezzi e di tutto ciò che ne consegue, blocca spesso 
la solidarietà contro le preclusioni che, in maniera modo esasperato 
colpirono Um berto Bindi e la sua arte,ancora adesso unica nel 
panorama italiano.

Per me resterà per sempre un onore aver assistito ad un concerto 
tanto doloroso e ingiusto e aver conosciuto appieno la professionalità 
e l'orgoglio di questo grande musicista. 
Grazie Umberto....

danilo jans

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
15 Dicembre 2014


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giovedì 11 dicembre 2014

LA VIGNETTA DEL 12 Dicembre 2014 : MODI DI DIRE ITALIANI

LA VIGNETTA DEL 12 Dicembre 2014 : MODI DI DIRE ITALIANI


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domenica 7 dicembre 2014

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 8 Dicembre 2014 : Eutanasìa porno di Natale

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 8 Dicembre 2014 : Eutanasìa porno di Natale


L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
8 Dicembre 2014

Eutanasìa porno di Natale

Sabato notte,anche se particolarmente distrutto,ho inserito
la solita videocassetta porno JANE & JIM VANNO A LETTO,vecchio
residuato di almeno venti anni,ma che ogni tanto desta in me
interesse o perlomeno mi aiuta in un ripasso anatomico della fi=
gura femminile,generando a volte anche degli exploit pirotecnici
che mi riconsegnano al mondo dei vivi.

Purtroppo l'altra notte ero troppo stanco.
I due attori della videocassetta,una volta pimpanti trentenni,
adesso dovevano avere sui 50 anni e si muovevano con piu' 
lentezza in quel grosso lettone.
Lei,una volta bionda platino,era diventata bionda bianca,con
un bel po' di cellulite e cadute fisiche nei punti principali.
Lui invece da bravo sportman nero aveva tenuto una forma ammira=
bile negli anni,ma anche i suoi capelli avevano chiazze bianche,
stessa sorte che era toccata ad Obama.

Ad un certo punto,tra un risveglio e l'altro,trovai i due attori
fermi e seduti sul bordo del letto che dalla televisione mi 
guardavano senza parlare.

"Embè?...ma che fate?" - gli chiesi stupito.
"E che dobbiamo fare? - disse la donna - tu ultimamente ti addor=
menti quasi subito...noi da un pezzo abbiamo finito".
"E allora?...mi fate pure spaventare -dissi arrabbiato-...sono v
ent'anni che vi guardo e mai vi eravate fermati.Cos'è una protesta,
uno sciopero?".
"Macchè sciopero.-disse Jane indossando uno scialle-..mica invecchi
solo te.Ci tocca girare da sempre in questa stanza,che in realtà è
un carcere...appena ci inseriscono in un videoregistratore facciamo
il nostro numero,ma adesso comincia tutto a pesare...tempo fa ci
affittavano in videoteca...vedevamo altra gente,avevamo altre soddi=
sfazioni artistiche..adesso con l'avvento dei dvd e poi di internet
c'eri solo tu che ci guardavi,,,ma adesso ti addormenti pure.."
"Ma il vostro mondo è tutto lì ?" chiesi sempre piu' incuriosito.
"Sì..per fortuna di là c'è un cucinino e il gabinetto,ma niente 
altro...il cameramen se n'è già andato da qualche anno"
"E non potete andarvene anche voi?"
"No,,,abbiamo provato a telefonare al nostro manager,ma ci ha detto
che fino a che ci sarà un cretino nel mondo che ci guarda,dobbiamo
restare qui e fare il nostro show".
"Ma è pazzesco....e oltre a me quanti hanno ancora questa videocaa=
setta?"
"Due...tu e un altro a Milano,,,un collezionista,vuoi il suo numero di
telefono?"
"Sì,grazie,,,dammelo che lo chiamo subito e vediamo di risolvere questa
situazione".


Feci il numero e mi rispose un certo Gianni.
Naturalmente non gli spiegai l'assurda storia che stavo vivendo,ma con
una scusa gli feci cercare la cassetta..fu una ricerca lunga,ma dopo un
quarto d'ora mi richiamo'.

"Ha trovato qualcosa?" - gli chiesi.
"Credo di si....JANE & JIM vanno a letto,,,regalo del giornale SQUIB!
del 1994...collezionista anche lei mi diceva?"
"Esatto...senta puo' farmi un piacere?..puo' guardare adesso il film e
dirmi cosa vede?"
"Strana richiesta..e a quest'ora...ma sento che ha bisogno e lo faccio..
stia in linea....un attimo che inserisco la cassetta"

Passo' un minuto e si risentì la sua voce.
"Ma è strano....io vedo due persone sedute su un letto che sembrano par=
lare con un uomo al telefono...strano davvero...non mi ricordavo di avere
una cassetta così inutile,,,,non fanno niente"
A questo punto alzai un braccio e chiesi a Gianni:
"Adesso cosa vede?"
"Vedo un uomo che muove un braccio alzato".

A questo punto stetti male davvero.Era chiaro che tutto quello raccontato
da Jane era vero.Sarebbero sempre restati incastrati lì dentro...e forse
pure io sarei stato catturato in questa malefica videocassetta.
Cominciai a sudare,mi alzai,bevvi un bicchiere d'acqua,ma l'ansia cpnti=
nuo' a salire..
Ad un certo punto vidi sul tavolo degli arnesi da lavoro,che avevo utilizz=
to per montare l'albero di Natale nel salotto.
Corsi verso il tavolo ,presi il martello e correndo verso la televisione
estrassi la cassetta e come un pazzo la frantumai sul tappeto in mille pezzi.

Passarono due minuti,io ero bloccato in ginocchio in mezzo alla sala, circon=
dato da tutti i pezzi rotti del film,quando sentii una voce gracchiante pro=
venire dal telefono,era Gianni:
"E' ancora lì?...che succede?"
"Si..sono ancora qui" - dissi sedendomi di nuovo sulla poltrona davanti ad 
uno schermo che trasmetteva ormai solo strisce orizzontali confuse e grige.
"Senta,,,io qui non vedo piu' niente....è successa una cosa strana...la vi=
deocassetta si è come smagnetizzata..strano davvero,non mi era mai successo!"
"Non si preoccupi - risposi io sorridendo- sono vecchie cassette,con vecchi
attori...probabilmente morti da tempo...di questa poi,dubito ne esistano 
altre copie,anzi,,,se è vero quello che mi ha detto ,le nostre erano le uniche".
"Va bene allora,,,senta,se è interessato le posso vendere a buon prezzo una
buona serie Anal del 97 con Ellis Brandy...".
"No guardi,,,,la ringrazio per la sua gentilezza,ma credo che per un po' 
guardero' solo film recenti..anzi,cartoni animati,visto che a natale verranno
a trovarmi i miei nipotini...la ringrazio ancora..",
CLIK
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danilo jans

L'Editoriale del Lunedì
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8 Dicembre 2014


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venerdì 5 dicembre 2014

LA VIGNETTA DEL 5 Dicembre 2014 : AD AOSTA VIETATO FUMARE ANCHE ALL'APERTO

LA VIGNETTA DEL 5 Dicembre 2014 : AD AOSTA VIETATO FUMARE ANCHE ALL'APERTO

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